VOGHERA AVIOEXPO 2007

26 - 27 Maggio 2007

La giornata inizia in ritardo, come al solito d'altronde. La puntualità è per me un'opinione, chissà perché, però è così.
Mi trovo alla fermata di Brenta e subito arrivano Miche e Barbara a prendermi a piedi; raggiungiamo la loro macchina parcheggiata più o meno a Rogoredo ma... ops, siamo senza cartina né informazioni sull'indirizzo per l'aeroporto di Voghera.
Nessun problema! Ho con me il fido GPS ed i Places Of Interest aeronutici caricati (e scaricabili cliccando qui): c'è il VOR di Voghera nell'elenco.
"Dirigiamoci lì, sarà sicuramente di fianco alla pista"... Mai scelta risultò essere più errata: il GPS ci ha condotto egregiamente al VOR di Voghera, peccato che questo sia situato in un campo sperduto: a parte un po' di vegetazione, il nulla! Runway not in sight, going around... sob.
Dopo un paio di peregrinazioni in camporella girandoci attorno con i binocoli ed incrociando le dita per le gomme, finalmente Barbara scorge in lontananza una pattuglia aerea con i fumi bianchi.
Vanno ad est: svolta ad Est! Virano a sinistra: gira per quella strada lì... Doh, è peggio della Parigi-Dakar: la macchina sobbalza, si sentono strani stridolii provenire da sotto, proprio dove casualmente c'è la coppa dell'olio.
Gli aeroplani nel frattempo si sono divisi in due squadre, ed ora? Puntiamo nel mezzo.
Falciando un po' di granturco con la ventola del radiatore, arriviamo su una strada asfaltata (miracolo!) e dopo due chilometri siamo finalmente in aeroporto: la manifestazione è appena inziata e si comincia con l'estrazione della tecnologia per foto e filmati davanti al primo abbozzo di bimotore in mostra statica proprio davanti all'ingresso.
Mentre gli aerei sfrecciano e gli elicotteri fanno girare un po' di aria con le loro pale (che afa!), noi pensiamo a muoverci su e giù per il piazzale aeromobili, acquistando panini, vinello e ghiaccioli.
Visitiamo un po' di stand ed andiamo a trovare gli amici ed i professori del Politecnico, con un banchetto situato nell'hangar più lontano, in fondo alla testata... Va beh, è già un miracolo (il secondo della giornata) che il dipartimento che mi ha inflitto tante sofferenze universitarie si sia mosso per organizzare qualcosa ad una manifestazione aerea (wow, something happens!).
Intanto le acrobazie continuano. E' bellissimo e la voglia di salire su un aereo aumenta! Rivolgo gli occhi persi verso il cielo azzurro e le nuvole bianche. Immagino l'aria che lambisce le superfici alari e che rimescola le molecole con i vortici di scia o con quelli provocati dallo stallo. Penso a quanto vorrei essere a bordo e perdermi nelle sensazioni che manovre così affascinanti possono provocare.
Mentre Michele con il naso all'insù si insozza la maglietta con le gocce del suo ghiacciolo che sembrano obbedire alle leggi di Newton, contrariamente agli aeromobili in volo, io vengo attratto da un paio di gambe sul palco degli speaker.
Ma è Ilaria! Che piacevole sorpresa incontrare qualche reduce del Poli. Ora fa parte dello staff ed è una delle organizzatrici della manifestazione.
Ci conduce su e giù, si ride e si scherza, ricordando i tempi che furono...
Al ritorno, stanchi per la bella giornata, pizza king sui navigli (una meraviglia per il palato) ed il giorno dopo tornerò ancora a Voghera con Filippo: ecco le foto del week-end.

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